Il Mondo di Tolkien

illustrazione di Ivan Canu

Cari amici Hobbit, prendete un mantello, la vostra erbapipa migliore, qualche provvista e un abbonamento a Storytel per ascoltare i podcast su “Il Mondo di Tolkien” una iniziativa composta di otto puntatequattro pubblicate proprio ieri  e quattro che seguiranno ad ottobre. Il programma è condotto da Giacomo Benelli assieme a Benedetta Lelli, autrice con Ivan Canu (autore anche della copertina) dell’intero programma.

Ospiti saranno esperti non solo italiani, ma anche grandi nomi dall’estero: Tom Shippey, considerato uno dei massimi studiosi di Tolkien al mondo, gli storici artisti tolkieniani Alan Lee e John Howe Patrick Curry, studioso che agli inizi di maggio ha presentato l’edizione italiana del suo libro su Tolkien più noto, intitolata Tolkien. Mito e modernità, al Centro Studi – La Tana del Drago, a Roma e a FirenzeBrian Sibley, membro onorario della Tolkien Society realizzò nel 1981 la versione del Signore degli Anelli per la radio della BBC, e successivamente anche la rielaborazione de Lo Hobbit e di RoverandomFarmer Giles of HamThe Adventures of Tom BombadilLeaf by NiggleSmith of Wootton Major ed il saggio On Fairy-StoriesRoberto Arduini, giornalista, saggista e presidente dell’Associazione Italiana Studi Tolkieniani; Andrea Monda, esperto nonché direttore dell’Osservatore romano, a Saverio Simonelli, filologo e scrittore e responsabile culturale di Tv2000Quirino Principe, curatore dell’edizione italiana del Signore degli AnelliLuca Manini, traduttore di alcune delle opere tolkieniane; Licia Troisi, scrittrice fantasy, e Wu Ming 4, scrittore del collettivo Wu Ming, membro fondatore dell’AIST e autore di due volumi di saggistica su Tolkien (l’ultimo uscito agli inizi di maggio, Il Fabbro di Oxford per i tipi di Eterea Edizioni); Paolo Gulisano, scrittore, saggista e divulgatore autore di Tolkien, il mito e la graziaLa Mappa della Terra di Mezzo e La Mappa del Silmarillion.

Tanti punti di vista e tanti spunti per conoscere fino in fondo le opere del padre di tutti gli amanti del fantasy, in attesa della biopic che lo riguarda che uscirà in Italia il 26 settembre!

La seconda edizione dell’Unico Anello

C’è moltissima Italia nella seconda edizione del gioco di ruolo The One Ring, l’Unico Anello, della Cubicle 7, la casa editrice inglese che è licenzataria di Warhammer. Oltre ovviamente al team di game design della prima edizione, coordinato da Francesco Nepitello e Marco Maggi (due veterani della Terra di Mezzo), il comparto grafico verrà interamente affidato a Mana Project Studio che si occuperà del layout forte dei successi avuti con i prodotti della Need Games! a cominciare da Journey to Ragnarok di cui hanno curato anche la progettazione ludica. Attualmente la licenza italiana è affidata a Giochi Uniti-Stratelibri, ma è lecito supporre che possa cambiare di mano, magari a favore della stessa Need Games!? A favore della giovane ma agguerrita casa editrice di Nicola DeGobbis c’è il rapporto consolidato con la Cubicle 7 dalla quale ha già acquisito proprio il gioco di ruolo di Warhammer (pronto per Lucca 2019) e la versione per 5a edizione Avventure nella Terra di Mezzo, che con Mana Project Studio collabora stabilmente e che con Nepitello ha “in sospeso” la seconda edizione di Lex Arcana, il kickstarter italiano di maggior successo in campo ludico.

Ma veniamo al sodo: Cubicle 7 ha annunciato che la seconda edizione de L’Unico Anello dovrebbe uscire a fine 2019 o inizio 2020 e che, oltre al manuale base, sono già previsti altri titoli e supplementi come lo Starter Set, lo Schermo del Master, un Bestiario e due volumi dedicati rispettivamente a Moria e a Minas Tirith. Inoltre la Seconda edizione sarà retrocompatibile e proseguirà il supporto per la versione “Avventure nella Terra di Mezzo” che gira sul motore di DnD 5a edizione.

Chi vuole far aprire il Centro Studi Tolkeniani?

Anche in questo caso si tratta di un crowdfunding, questa volta sulla piattaforma Indiegogo, ma il tema è decisamente diverso. Non un gadget o un gioco, qui si tratta di aprire il primo Centro Studi dedicato a JRR Tolkien d’Italia, promosso dall’Associazione Studi Tolkeniani che, come spiegano sul loro sito:

Gli ambiti di indagine dell’Associazione sono strettamente legati alle competenze specifiche dei suoi iscritti e i suoi fini sono esclusivamente letterari e artistici. Le opere del professore di Oxford sono anche lo spunto per conoscere altre opere letterarie coeve e autori che fecero il suo stesso percorso artistico. L’Associazione è inoltre aperta alla collaborazione con altre organizzazioni che abbiano analoghe finalità presenti in Italia e all’estero.

Di seguito il video esplicativo del loro progetto:

In caso di successo il Centro aprirà i battenti a Dozza, in provincia di Bologna:

Un affascinante borgo medievale posto su una collina e dominato da un’imponente Rocca sforzesca, a pochi passi dalla città universitaria di Bologna. Dove  ogni due anni si svolge il FantastikA, un evento tutto dedicato all’arte e alla cultura del fantastico.

Di seguito i vari obbiettivi che il CST si propone in base alle risorse che riuscirà ad ottenere. Al momento si è garantita la possibilità di “aprire i battenti” raggiungendo – e superando – la quota di 5 mila euro. Il vero prossimo step è raggiungere i 18 mila che apriranno e renderanno realmente operativa la Tana del Drago…