La Seconda Guerra Mondiale in un “Lampo”!

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Non sono un esperto di wargame, è un genere che mi affascina ma che ho bazzicato pochissimo se escludiamo il classico (ma piuttosto âgée) Axis&Allies e il più recente Root. Proprio per questo mi sono voluto accostare a questa tipologia con un titolo light e mi sono divertito moltissimo. “Lampo” (in originale Blitzkrieg!) è la prova che si può adattare la dinamica del filler (il gioco è davvero omen nomen…) ed è possibile intavolarlo e finirlo in una ventina di minuti! Alla faccia delle 1500 ore di Campaign for North Africa giocato da Sheldon Cooper…

Il gioco è per due giocatori (ma ha anche una modalità in solitario), e si svolge su un tabellone minimalista dove vengono gestite da due a tre campagne per ciascuno dei teatri di guerra principali, tramite il piazzamento di singole tesserine unità di diverso valore. Su ogni teatro c’è un tracciato bidirezionale che segna se la guerra va a favore dell’Asse o degli Alleati.

Comincia sempre il giocatore dell’Asse, lo scopo è arrivare a 25 punti, se lo fa l’Asse, il giocatore Alleato ha diritto ad un ultimo turno, se ad arrivare per primi a 25 punti sono gli Alleati invece la partita è considerata chiusa.

Ciascuno dietro un piccolo schermo tiene a disposizione la propria riserva di truppe, pescherà un tassello (armata, flotta, forza aerea ecc) di forza variabile da un sacchetto alla fine di ogni turno oppure in caso di eventi speciali come il piazzamento di un proprio segnalino su alcune tessere speciali della campagna in cui sta giocando. In quel caso potrà pescare una unità in più oppure pescare da quelle speciali che comprendono unità migliorate (più forti di quelle standard), la temibile bomba nucleare, la spia o lo scienziato. Queste ultime sono di colore giallo e sono a disposizione di entrambi i giocatori. Ogni singola campagna varia da due a quattro caselle sia di terra che di mare che miste, dove è possibile giocare qualunque unità, che vanno occupate con le proprie truppe: più è lunga la campagna più punti vale. Più si gioca su un singolo teatro (è difficile che si faccia una partita in cui tutti i teatri vengono aperti allo scontro, i turni sono davvero pochi alla fine) più la posizione del proprio segnalino può arrivare in fondo al tracciato. Chi riuscisse a portare il cubetto rosso sulla propria bandiera vincerebbe automaticamente quel teatro, e tutti i bonus relativi alle caselle non ancora occupate da truppe proprie o avversarie. Un elemento questo molto importante strategicamente.

Il gioco come dicevo è davvero veloce e scorrevole, in un’ora ho letto le istruzioni e giocato due partite, ma non manca di profondità, e basta un errore – concedendo troppo ad un avversario su un singolo teatro – per perdere la partita con qualche combinazione di effetti. Vincere un singolo scontro di una campagna minore, può dare un bonus ad una campagna ancora aperta altrove e permettere di fare “cappotto” all’avversario incauto o inesperto. Lampo è sicuramente un gioco che consiglio, e – credo – un’ottima porta di accesso per i wargame, per lo meno per me è così…

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Lucandrea "Jarluc" Massaro

Con il nick di Jarluc lo trovate loggato qua e là sul web, è il boss di questo blog
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